Et voilà. Il mio primo romanzo, Io,
il Sassofonista e il Jack, è finalmente disponibile in "cellulosa".
No, non sei diventato miope. Sulla copertina non v'è traccia della casa editrice,
perchè l'autore, un po' pigro, un po' stufo di deforestare l'Ammazzonia stampando e inviando
manoscritti ai vari editori, per poi vederseli magari risucchiati in qualche voracissimo "archivio
verticale",
ha deciso di far stampare il libro per conto proprio e metterlo in vetrina su ilmiolibro.it.
Spero che anche tu voglia far parte di questa avventura nella
folle, crudele e visionaria Milan City.
> Inizia l'avventura
C'è
qualcosa che non torna. Il mondo sta precipitando in un vortice di
pura follia.
Per fare un pieno di benzina, bisogna chiedere un prestito a loschi
strozzini vestiti di tutto punto.
Per leggere un buon libro, bisogna andare fin sottoterra e chiedere
consiglio a qualche ingobbito uomo-talpa ignaro di essere al mondo.
L'accesa rivalità tra i tifosi interisti e milanisti, ormai giunta a livelli patologici, ha provocato
la definitiva scissione della metropoli meneghina.
Milan City contro Inter
City, divise per sempre, ma con alterne fortune.
A Milan City si lavora 20 ore al giorno e i fannulloni vengono puniti
dalla temutissima legge sul Lavoro Sforzato. A Inter City, invece, il caos regna sovrano e i treni
viaggiano con un ritardo medio di due giorni, un'ora e quarantasei minuti.
La bellissima Anna PJ, diva dei videogiochi, è costretta a fuggire
dalla Kill Games, una potente corporation criminale assetata di vendetta.
Una Volvo nera, con a bordo un ragazzaccio in tuta da ginnastica, un
Sassofonista sovrappeso, una bambola prostituta senza volto e un ringhioso
Jack in manette, si aggira lentamente, singhiozzando, per le strade di una
città schizofrenica, delirante, del tutto scombinata.
Cosa c'è dietro tutto questo?
Di quale orrendo crimine si sarà macchiato
il Jack, questa volta?
Riusciranno i nostri eroi a mettere un po' di ordine in questa realtà fatta
brandelli?
> "Io, il Sassofonista e il Jack" è arrivato
Foto tratta da: Flickr - Dan Saavedra