Cinque consigli di vita assolutamente non richiesti

Cinque consigli di vita assolutamente non richiesti

Non mi è mai piaciuto dare e/o ricevere consigli. Non che adesso ne vada matto, sia chiaro. Però, guardandomi alle spalle con mente un po’ più fredda, devo ammettere di averne ignorati alcuni davvero preziosi, che avrei dovuto sposare e fare miei senza alcuna esitazione. E oggi, rullino i tamburi, voglio condividerli con te, sei pronto/a?

Eccoli qui in ordine sparso.

 

1) Non cercare un posto fisso, impara un mestiere

Uscito dall’università, come molti, avrei fatto carte false per un contratto a tempo indeterminato. Quando espressi questa esigenza al mio capo di allora, che era un libero professionista, lui mi fece un discorso duro e anche parecchio risentito. Davvero vuoi passare i tuoi giorni a timbrare un cartellino? Davvero vuoi chiedere il permesso a qualcuno se devi andare in banca o farti una bella nuotata in piscina? E quando l’azienda, per qualche motivo, ti lascerà a spasso, che cosa farai?

In effetti, non aveva tutti i torti. Invece di investire energie nella ricerca affannosa di un “posto fisso”, perché non dirottarle verso l’apprendimento di un mestiere che avrei potuto esercitare ovunque, senza dipendere da qualcuno?

Ai tempi, però, questo genere di consigli mi trasudava antipatia da tutti i pori: perché mai avrei dovuto rinunciare a uno stipendio sicuro tutti i mesi e ferie pagate? Peccato che oggi il mercato del lavoro gli stia dando ragione. Il posto fisso è sempre più un miraggio e soltanto pochissime aziende riescono a condurti sereno fino alla pensione. Imparare e coltivare un mestiere sarebbe stato molto più saggio, anche se più faticoso, perlomeno all’inizio.

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2) Lascia scegliere alle ragazze

Ok, qui siamo virati direttamente nel campo sentimentale, ma secondo me può valere un po’ per tutto. Insomma, quando devi provarci con una tipa che ti piace, spesso ci si sente in imbarazzo e capita di tirarsi indietro. Così, per salvare la faccia e l’orgoglio, ti inventi qualche scusa. È troppo bella, sta già frequentando qualcuno, non si filerà mai uno come me, eccetera, eccetera. Fu allora che qualcuno mi disse: che ti importa, provaci lo stesso e lascia scegliere a loro, SEMPRE! Magari hai ragione e ti beccherai un bel due di picche, ma intanto fatti avanti, è il solo modo per essere sicuro del risultato, non trovi?

Anche nella vita, spesso, ci comportiamo in modo analogo. Decidiamo noi, a priori, l’esito di qualcosa (che ne so, un esame, un colloquio di lavoro, un progetto personale) e ci arrendiamo prima ancora di tentare. Insomma, perché non ci limitiamo a fare la nostra parte, e lasciamo decidere agli altri? Sarebbe anche un bel metodo per evitare molti rimpianti in futuro, e non è poco.

 

3) Con le ragazze, ci devi soltanto parlare

Questo consiglio completa un po’ il precedente. Il fatto è che, quando vogliamo conquistare una ragazza, spesso ci buttiamo alla garibaldina puntando dritto all’obiettivo, senza prima preparare un po’ il terreno. Poi mi capitò di incontrare una persona (a vederla, non ci avresti scommesso nemmeno un soldo bucato) che mi diede questo consiglio spassionato: quando ti approcci a una ragazza, non aspettarti chissà cosa. Limitati a parlarle e/o ascoltarla, poi vedrai che le “cose” arrivano da sole.

All’inizio, non compresi molto bene questa strategia, anzi la vedevo come la via maestra per finire dritto nella famigerata “friend-zone. Riflettendo però, la cosa si sarebbe potuta applicare anche ad altri ambiti della vita. Prima di perseguire obiettivo e agire di conseguenza, infatti, sarebbe buona regola pazientare e costruire qualche relazione qua e là (che tu stia cercando nuove fiamme, nuovi clienti, nuovi datori di lavoro, ecc.). Ci vuole più tempo, più dedizione, ma, a lungo termine, potrebbe rivelarsi un buon investimento.

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4) Vestiti bene

No, non vuol dire che devi sperperare il tuo conto in banca in abiti firmati e all’ultimo grido, però curare il proprio aspetto è comunque importante. Noi sappiamo benissimo come siamo “dentro”, qual è il nostro valore, la nostra personalità, il problema è che da fuori non si vede una mazza. Le persone, non per cattiveria, ci valutano per come ci presentiamo: siamo sportivi, artisti, hippie, nerd, pastafariani? L’importante è dare un’immagine appropriata di noi scegliendo i vestiti giusti, in linea con quello che siamo e con quello che vogliamo esprimere. Mettere addosso i primi vestiti trovati nell’armadio o sfoderare lo stesso outfit della prima comunione è sicuramente una scelta molto più comoda, ma ci renderà anonimi agli occhi della società. Sai già cosa vuol dire, vero?

Già, niente ragazze (o ragazzi). Insomma, alla fin fine si torna sempre lì. 😉

 

5) Fregatene

Chiaro, limpido, brutale. La gente avrà sempre qualcosa da ridire, qualcosa di cui lamentarsi con TE. Piacere a tutti è inutile. Accontentare tutti è impossibile. Qualunque decisione tu prenda, qualunque cosa tu dica, troverai qualcuno che ti critica o, peggio ancora, non vede l’ora che tu fallisca. Fregatene e vai avanti per la tua strada. La cosa peggiore che tu possa fare è incassare i colpi senza reagire e lasciare che i lividi ti mettano al tappeto. Spesso le persone hanno aspettative su di noi, aspettative che non sono nostre, aspettative che non abbiamo scelto, aspettative che non abbiamo né la voglia né la forza di sostenere.

Qui c’è solo una parola d’ordine: chissenefrega!

 

E tu, ti sei mai pentito/a per non aver seguito qualche consiglio che altri ti hanno dato?
Scrivilo pure nei commenti, se ti va. 😉

 

Scritto da
Gianluca Riboni
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Gianluca Riboni

Pensatore e capo tribù NAZAV, personal trainer non convenzionale, ambasciatore dello yoga e della risata, scrittore e blogger incompreso. Scrivo quello che mi passa la testa, nella speranza di lasciare un segno su questo pianeta. Sempre in Arial 11.

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