A Milan City, un ragazzo ha appena commesso un tragico errore. Il peggiore della sua vita. E' in tuta da ginnastica, è un totale disastro al volante e la sua, più che una fuga, assomiglia a un esame di guida senza speranza.
Con lui ci sono il Jack, lo scorbutico clone di Jack Nicholson, ammanettato e sempre con una parola gentile tra le labbra, e il Sassofonista, noto jazzista un po' sovrappeso e di una passività a dir poco irritante, per colpa della quale si è appena inguaiato con Serena, una bambola di plastica senza volto che non vede l'ora di farsi sposare.
Da cosa stanno fuggendo? Chi è veramente il Jack, e perché porta le manette? Quale orrenda verità si nasconde dietro il suo ghigno feroce? E cosa c'entra il Sassofonista in tutto questo?
I nostri quattro anti-eroi, emarginati, senza arte né parte, si illudono che tutto andrà per il meglio, ma non sanno che, nel bagagliaio della loro auto rubata, si nasconde la cosa più meravigliosa del mondo e i guai non tarderanno ad arrivare.
Procedendo al "rallentatore", dovranno sopravvivere in una Milano stralunata e delirante, ribattezzata "Milan City" dall'onnipresente Presindaco della città, e tirarsi fuori da una girandola di personaggi bizzarri e situazioni al limite dell'assurdo: distributori di benzina assediati da consulenti finanziari; biblioteche sepolte nei tunnel della metropolitana; milanesi rampanti che lavorano 20 ore al giorno e non sanno dove parcheggiare; pubblicità non stop; straccivendoli, imbonitori e millantatori dell'effimero; tifosi interisti relegati nelle periferie della sfortunata Inter City, la città cugina dove il caos regna sovrano e i treni viaggiano con un ritardo medio di due giorni, un'ora e quarantasei minuti...
