Io, il Sassofonista e il Jack nasce da un sogno. E cresce libero e primitivo come un assolo di sassofono.
Questo romanzo, parto di fantasia e libero sfogo di paranoie contemporanee, ti farà vivere un’avventura indimenticabile, divertente ma anche riflessiva, in una Milano, in una Milan City, come non l’hai mai vista.
Un ragazzo in tuta da ginnastica, il Jack con il suo stralunato volto di Jack Nicholson, e un pigro sassofonista senza sassofono, andranno incontro al loro incerto destino di emarginati, fuggendo a bordo di una Volvo nera, ma senza correre troppo.
Dai uno sguardo alla trama e leggi il primo capitolo tutto d’un fiato.
Avvertenza: per la lettura di questo romanzo, è richiesta la conoscenza della lingua italiana e una buona dose di spirito di adattamento. In altre parole, aspettatevi di tutto.
Il buon Jack, con la sua sregolata allergia per il web e per qualunque fattispecie di sforzo cognitivo, cercherà di tenerti aggiornato attraverso il suo arrabbiatissimo blog.
Diffondi il verbo, e forse il Jack non si arrabbierà.